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Pagine d'Amore:
Estratti da Ex Animo
Poetesse del '900
Melodie d'Amore

--->Pensiero d'Amore
"EX ANIMO":
In questa pagina si possono leggere
alcuni estratti dalla Raccolta
prodotta da ©IlSilenzioInfranto.

Rime antiche:
Vita e amore a noi due Lesbia
Vita e amore a noi due Lesbia
e ogni acida censura di vecchi
come un soldo bucato gettiamo via.
Il sole che muore rinascerà
ma questa luce nostra fuggitiva
una volta abbattuta, dormiremo
una totale notte senza fine.
Dammi baci cento baci mille baci
e ancora baci cento baci e mille baci!
Le miriadi dei nostri baci
tante saranno che dovremo poi
per non cadere nelle malie
di un invidioso che sappia troppo,
perderne il conto scordare tutto.
Catullo
Tale una brama d'amore...
Tale una brama d'amore, sotto il cuore avviluppatasi,
versò sugli occhi una densa nebbia,
e dal petto rapì i molli sensi.
Archiloco
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Non è amore
Non è Amore. Ma in che misura è mia
colpa il non fare dei miei affetti
Amore? Molta colpa, sia
pure, se potrei d'una pazza purezza,
d'una cieca pietà vivere giorno
per giorno... Dare scandalo di mitezza.
Ma la violenza in cui mi frastorno,
dei sensi, dell'intelletto, da anni,
era la sola strada. Intorno
a me alle origini c'era, degli inganni
istituiti, delle dovute illusioni,
solo la Lingua: che i primi affanni
di un bambino, le preumane passioni,
già impure, non esprimeva. E poi
quando adolescente nella nazione
conobbi altro che non fosse la gioia
del vivere infantile - in una patria
provinciale, ma per me assoluta, eroica -
fu l'anarchia. Nella nuova e già grama
borghesia d'una provincia senza purezza,
il primo apparire dell'Europa
fu per me apprendistato all'uso più
puro dell'espressione, che la scarsezza
della fede d'una classe morente
risarcisse con la follia ed i tòpoi
dell'eleganza: fosse l'indecente
chiarezza d'una lingua che evidenzia
la volontà a non essere, incosciente,
e la cosciente volontà a sussistere
nel privilegio e nella libertà
che per Grazia appartengono allo stile.
Pier Paolo Pasolini
Dimmi se questo è vero, amore mio
Dimmi se questo è vero, amore mio,
dimmi se questo è tutto vero.
Quando questi occhi scagliano i loro lampi
le oscure nubi nel tuo petto
danno risposte tempestose.
E' vero che le mie labbra son dolci
come il boccio del primo amore?
Che le memorie di mesi svaniti
di maggio indugiano nelle mie membra?
Che la terra, come un'arpa, vibra
di canzoni al tocco dei miei piedi?
E' poi vero che gocce di rugiada
cadono dagli occhi della notte
al mio apparire e la luce del giorno
è felice quando avvolge il mio corpo?
E' vero, è vero che il tuo amore viaggiò
per ere e mondi in cerca di me?
Che quando finalmente mi trovasti
il tuo secolare desiderio
trovò una pace perfetta
nel mio gentile parlare
nei miei occhi e nelle mie labbra
e nei miei capelli fluenti?
E dimmi infine se è proprio vero
che il mistero dell'infinito
è scritto sulla mia piccola fronte.
Dimmi, amor mio, se tutto questo è vero.
Rabindranath Tagore

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Rime d'Amore
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| .:: Amori ::. |
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Ne li occhi porta la mia donna Amore,
per che si fa gentil ciò ch'ella mira;
ov'ella passa, ogn'om ver lei si gira,
e cui saluta fa tremar lo core.
Dante Alighieri
Altre Rime:
Frammento: L'Amore l'universo oggi
E chi sente la discordia ora o il dolore?
L'Amore è l'universo oggi
questi sono gli schiavi di un opaco domani
che oscurano la strada labirintica della Vita
Percy Bysshe Shelley
A noi venne Amore nei tempi andati
A noi venne Amore nei tempi andati,
Che l'una al crepuscolo schiva sonava
E l'altro accanto stava pauroso...
Che Amore in principio è tutto tremore.
Fu grave amarsi. Finito è l'amore,
Le sue dolci ore non rare.
Salutiamo finalmente le strade
Per cui dovremo andare.
James Joyce
Frammenti
IL paradosso d'amore consiste nel fatto che, sebbene il tuo cuore si diparta,
tuttavia rimane, e tu col perderlo lo conservi.
Ma noi terremo un modo più liberale
di quello di scambiar cuori: li uniremo; così saremo
un solo essere, e il Tutto l'un dell'altro
John Donne
Amor Cortese
Amore o gioia, bella gioia, sento
Amore o gioia, bella gioia, sento
tant'a lo cor, che de dolzor m'aucide,
e sentirene ben più per un cento,
se non che de me stesso aggio mercide,
che temo di morir. No li consento,
ma fo sì che de me 'l troppo devide,
ché spessamente m'ha gioia sì vento,
ch'a forza campo, sì non mi conquide.
Perché d'amor meo par esser non osa:
ché, se cont'ave de contessa amanza,
re de reina, ecco piccol cosa;
Ma è grande, quand'om basso amistanza
ave d'un'alta donna e graziosa,
com'eo da voi, donna, senza mancanza.
Guittone d'Arezzo
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