Poesie Inedite di Stefano Medel:
007 Bond
007
agente speciale,
segugio da riporto
di sua maestà;
impeccabile,
nelle sue giacche,
look e self control,
inseparabile walter ppk;
a bordo di macchine da sogno,
ragazze Bond favolose;
in giro per il mondo,
eterno nomade dell'avventura;
che ti fa sognare viaggi,
incredibili posti
nel centro del tuo cuore;
i viaggi che non hai mai fatto, i posti,
dove non sei mai andato;
Bond, riesce a fare tutto,
il mito di chi vince sempre;
uomo dall'energia infinita,
inesauribili risorse;
la vittoria
per il rotto della cuffia;
non sbaglia mai,
non ha dubbi;
non è umano,
un essere di un'utopia;
un mondo tutto suo,
dove si è vincenti e basta;
così lontano dal mondo reale,
fato di piccole vittorie
e molti guai.
Amazzonia
Giungla amazzonica,
come fare un viaggio
a ritroso,
ritornare sui propri passi,
verso
la giovinezza delal terra;
liane rampicanti,
felci,
piante grasse,
arbusti,
dove il sole si fa strada a stento;
il frinire di insetti,
e lungo la foresta vergine,
i corsi dei fiumi i vari rio
di laggiù,
là dove la natura domina incontaminata;
acque paludose e stagnate,
salmastre,
con mille insidie e pericoli,
la giungla, capace di ammazzare in tanti modi;
e da qualche parte,
l'anaconda,
in agguato,
dove la civiltà non arriva,
e c'è solo il silenzio della foresta.
Stefano Medel