.:. LACUNA COIL .:.
Recensione di Diego "The Mold" Moledda
Questo nuovo album è migliore dei precedenti.
Nelle interviste capita quasi sempre di sentire frasi simili, ma a riuscire a migliorarsi davvero ad ogni uscita non sono mica capaci tutti, anzi sono ben pochi i gruppi che possono permettersi di dire una cosa del genere.
I Lacuna Coil possono fregiarsi di appartenere di diritto a questa elite.
Come riescano a superarsi ogni volta, lo sanno solo loro. "Comalies" è un passo in avanti, un'ulteriore evoluzione. So che sembra una frase da pubblicità, ma è un dato di fatto che le cose stanno realmente così. Il marchio di fabbrica della band è più che mai riconoscibile, a partire dalla straordinaria attitudine melodica che da sempre contraddistingue questi ragazzi.
Sin dall'opener Swamped si nota una maggiore rilevanza delle chitarre ed anche la sezione ritmica è più dinamica e pulsante. Le strutture sembrano essere diventate più snelle, eppure al tempo stesso non manca mai una ricercatezza di soluzioni che si esprime nelle influenze elettroniche sapientemente gestite (Angel's Punishment ad esempio) e soprattutto nella melodia, sia per i meravigliosi intrecci vocali di Andrea e Cristina che nelle rifiniture più minute di chitarre e tastiere (devastante l'impatto sinfonico di Humane e Comalies).
Non c'è un brano che sia uno, che non entri nella testa e nel cuore, travolgendo i sensi e, perchè no, pure il corpo. E' difficile scindere una canzone dall'altra; pur nella diversità di atmosfere e di umori, sembra che l'album sia un blocco unico, che grazie alla sua scorrevolezza pare fatto apposta per essere ascoltato per intero.
Assolutamente da non tralasciare l'apporto del producer Waldemar Sorychta, da tempo a fianco della band ed il cui contributo per la resa finale di "Comalies" è più che prezioso. I Lacuna Coil si confermano esponenti di punta del panorama gothic metal, anche se questa etichetta adesso comincia a stargli stretta.
Difficile prevedere cosa potranno fare in futuro, continuando a progredire a questi ritmi. Magari ci sarà qualche saccente che dirà "i magazines italiani ne parlano tutti bene perchè sono italiani". Niente affatto, se ne parla bene perchè sono maledettamente bravi.
Tratto da http://www.musicboom.it
.:. Il Mio Pensiero: .:.
Anch'io sono del parere che il fatto che i Lacuna Coil siano italiani e portino avanti
questo genere di Metal a livelli sempre più elevati sia un Vanto e meritino tutta l'attenzione.
Non credo siano ancora conosciuti come in effetti sarebbe ottimale, ma in questi ultimi anni è sotto gli occhi di tutti
il modo in cui stiano sempre più coinvolgendo i fruitori di Musica,
con la loro notevole presenza scenica,
la valenza dei suoni e le voci estremamente curate.
Cris.
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.:. La Discografia .:.
Unleashed Memories (2001) Heir Of A Dying Day To Live Is To Hide Purify Senzafine When A Dead Man Walks 1.19 Cold Heritage Distant Sun A Current Obsession Wave Of Anguish Halflife (2000) Halflife Trance Awake Senzafine Hyperfast Stars In A Reverie (1999) Circle Stately Lover Honeymoon Suite My Wings To Myself I Turned Cold Reverie Veins Of Glass Falling Again Lacuna Coil (1998) No Need To Explain The Secret This Is My Dream Soul Into Hades Falling Un Fantasma Tra Noi (A Ghost Between Us) .:. Archivi .:. |