Contenuti:
Miscellanea di Rime, Pensieri,
Brani Musicali, Immagini Legati alla Natura.

Pagine di Natura

Dalla Raccolta 'Locorum Amoenitas'
Rime Femminili di Natura

"LOCORUM AMOENITAS"

Echi di suggestioni
che attraversano
i canali dell'Essere.
©IlSilenzioInfranto

Fotografie

Rime Antiche

Zeus piove. Dal cielo un grande temporale

Zeus piove. Dal cielo un grande
temporale. Sono gelati i corsi dei fiumi.

...

Scaccia via quest'inverno, attizzando il fuoco,
e mescendo senza risparmio vino
dolce; e intorno alle tempie
cingi fasce morbide di lana.

Alceo

I miei fiori son per i prigionieri

I miei fiori son per i prigionieri,
Occhi velati dalla lunga attesa,
Dita cui fu negato cogliere,
Pazienti fino al Paradiso.

Per questi, se potranno sussurrare
Dell'alba e di brughiere,
Non hanno altro messaggio,
E non ho altra preghiera.

Emily Dickinson









I fiori

Dalle valanghe d'oro del vecchio azzurro, il giorno
Primevo e dalla neve immortale degli astri,
Un tempo i grandi calici tu ritagliasti intorno,
Per la terra ancor giovane, vergine di disastri,

Il gladiolo selvaggio, cigni dal collo fino,
E quel divino lauro dell'anime esiliate
Vermiglio come l'alluce puro del serafino
Che colora un pudore d'aurore calpestate,

Il giacinto ed il mirto, adorato bagliore,
E,- simile alla carne della donna, la rosa
Crudele, del giardino chiaro Erodiade in fiore,
Quella che uno splendente feroce sangue irrora!

Tu facesti il candore dei gigli singhiozzanti
Che mari di sospiri sorvola dolcemente
E per l'azzurro incenso dei pallidi orizzonti
In sogno lento sale alla luna piangente!

Osanna sopra il sistro e dentro l'incensiere,
Nostra Signora, osanna da questi nostri limbi!
E si disperda l'eco nelle celesti sere,
Estasi degli sguardi, scintillio dei nimbi!

O Madre, che creasti nel seno giusto e forte,
Calici in sé cullanti una futura essenza,
Grandi corolle con la balsamica Morte
Per lo stanco poeta roso dall'esistenza.

Stephane Mallarmé






Alberi

Alberi,
foste frecce
dall'azzurro cadute?
Quali crudeli guerrieri vi scagliarono?
Furono le stelle?

Le vostre musiche vengono dall'anima degli uccelli,
dagli occhi di Dio,
dalla passione perfetta.
Alberi!
Riconosceranno le vostre radici
il mio cuore in terra?

Federico Garcia Lorca





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