Occhi Perduti Nella meraviglia

Esser mare di crude passioni,
ardenti e gelide, folli e audaci,
che si offrono a inconsapevoli terre.

Esser un'onda di ripetuti vortici
che rapidi si aprono alla spietatezza del tuo volere.

Esser un'onda che si eleva,
si gonfia e poi si spande,
oscura e silente.

Occhi perduti nella meraviglia.

Le nostre carni, nude e vibranti,
come acque fresche e palpitanti scorrono.

Brevi parole sommesse che non riesco a contenere,
sussurrate come gocce leggere e minute.

La mia anima geme, aggrappandosi alle tue forme,
la tua anima mi scruta dentro,
contraendosi e affondando,
come il mare quando strappa vita all'arenile
o gliela restituisce.

Onde che sfidano i corpi
increspandone i tratti con nuove vibrazioni.

Mutano prodigiosamente in lingue di fiamma,
che si lambiscono a vicenda,
costringendo le anime a sciogliersi.