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[Editoriale Mensile del Silenzio
su Cultura, Costume e Società]
SILENEWS
RICHARD ASHCROFT: KEYS TO THE WORLD

La Mia Recensione
Ecco il terzo album da solista dell'ex cantante dei mitici Verve, a tre anni dalla realizzazione di
"Human Condition". Direttamente dalle sue parole si evince come la Melodia sia preponderante
nella delineazione di testi che abbiano sempre come argomento la condizione umana, il 'mestiere' del vivere,
le idee, le strade da intraprendere.
Cosa notiamo? Testi curati, una voce molto calda e particolare che è sempre una conferma ed una sorpresa nel contempo
per le sensazioni che può dare. E' stato più volte paragonato a Bob Dylan, ma credo sia dovuto al fatto che, abbandonato
il genere psichedelico dei Verve, si crede sia maturato per testi e musicalità più intensi.
A mio avviso anche nei Verve erano evidenti la cura dei testi, la sua sensibilità, le tematiche impegnate.
Esiste un'evoluzione che definirei naturale ... ma lo stile, l'impegno e la voce di Ashcroft sono unici e inconfondibili,
parola dello stesso Chris Martin (Coldplay) che lo definisce addirittura "il migliore cantante del mondo" ^_^.
Il singolo che ha preceduto l'album, Break The Night With Colour, è a mio avviso anche il brano migliore.
Che la musica scorra nelle vene!
Cri-..-
Tracklist:
1. WHY NOT NOTHING?
2. MUSIC IS POWER
3. BREAK THE NIGHT WITH COLOUR
4. WORDS JUST GET IN THE WAY
5. KEYS TO THE WORLD
6. SWEET BROTHER MALCOLM
7. CRY TILL THE MORNING
8. WHY DO LOVERS
9. SIMPLE SONG
10. WORLD KEEPS TURNING
Altre Info:
SitoUfficiale: http://www.richardashcroft.com
"Puoi cambiare radicalmente la vita di una persona con una melodia.
Non credo che la gente capisca veramente o apprezzi quanto sia potente".
Ashcroft
A FORLI'
Marco Palmezzano

La mostra riguarda una sessantina di opere fra gli anni novanta del Quattrocento e i Venti del Cinquecento.
Si tratta di delineare tutto il percorso artistico e stilistico di Marco Palmezzano,
anche attraverso i lavori più rappresentativi di coloro da cui ha appreso o da chi ha calcato le sue orme:
Melozzo da Forlì, Giovanni Bellini, Cima da Conegliano, Antoniazzo Romano, Marco Zoppo, Baldassarre Carrari e
il Maestro dei Baldraccani).
Un evento imperdibile per chi ha interesse ad apprezzare tutta la storia artistica della Romagna dal Quattrocento
al Cinquecento.
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