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.:. SILEDITORIALE .:.
[Editoriale Mensile del Silenzio
su Cultura, Costume e Società]

SILENEWS

A MILANO: HELMUT NEWTON



Il Comune di Milano, Assessorato alla Cultura e Assessorato Moda, Turismo e Tempo Libero, Palazzo Reale e Federico Motta Editore, presentano una grande mostra dedicata ad Helmut Newton.

Allestita nelle sale di Palazzo Reale la mostra presenta 90 scatti del grande fotografo tedesco/australiano. Donne forti, tra eros e provocazione, gioco e mistero, glamour e fashion, sadomasochismo e feticismo, sullo sfondo di scenari urbani e stilizzati, interni asettici o barocchi e pareti nude; ma anche lune che si specchiano nel mare, orizzonti desertici, paesaggi.

Corpi di donna la cui femminilità è un manifesto di erotismo. Seduzione. Libertinaggio d'arte. Libertà. Ingenuità: questo è stato ed è ancora Helmut Newton, morto a Los Angeles nel 2003 a ottantatre anni, dopo essersi guadagnato una grande fama lavorando per l’affascinante e conturbante mondo della moda.

La mostra ripercorre questo accattivante mondo attraverso una selezione dei più celebri scatti di nudi e corpi femminili, ma non solo. Aldilà delle produzioni per la moda e per la pubblicità, Helmut Newton viaggiava costantemente con la sua macchina fotografica, registrando le immagini di tutto ciò che lo affascinava: interni, scenari urbani, marine, paesaggi, edifici entrano così a far parte del prezioso patrimonio lasciato in eredità dal grande fotografo. L’esposizione indaga anche questo aspetto più intimo ma meno noto di Newton, offrendo al visitatore inconsueti scatti di marine cupe e minacciose, onde fragorose, lunghe strade che corrono all’infinito, palazzi enigmatici, vedute aeree e insoliti paesaggi.

[Tratto da http://www.comune.milano.it

Dove e Quando:

Dal 24/02/2006 al 04/06/2006
A Milano a Palazzo Reale
Piazza Duomo, 12
Tel 02-875672.

SEMPRE A MILANO

Peter Lindbergh. Visioni



Peter Lindbergh, tedesco, classe 1944, è uno dei più affermati, visionari, originali e corteggiati fotografi di moda e, in genere di “glamour” di tutti i tempi. Ha firmato varie edizioni del Calendario Pirelli, creato immagini straordinarie per le collezioni di stilisti come Armani, Donna Karan, Jill Sander, Prada e Calvin Klein. Le sue fotografie sono pubblicate sulle più importanti riviste del mondo.

Il suo stile inconfondibile, tra la realizzazione onirica e la documentazione cruda, gli ha permesso di realizzare ritratti unici di modelle e attrici, giocando con il loro ruolo e trasformandole in oggetti del desiderio che non nascondono dramma e fragilità. Ma Lindbergh ha anche realizzato grandi scenari e “visioni” fotografiche muovendosi sempre tra la ricerca personale e il lavoro su commissione.

Per Forma Linbergh sta mettendo a punto una retrospettiva prodotta e pensata proprio per lo spazio milanese. Nella sala grande, una serie di ritratti femminili tutti in bianco e nero (Milla Jovovich, Isabella Rossellini, Nadia Auermann e tante altre) affascineranno con il loro mistero il visitatore.

Nella prima sala, più piccola e raccolta, verrà presentata una “messa in scena” di Invasion: un progetto personale in cui Lindbergh, in una serie di fotografie, a colori e bianco e nero, immagina un’invasione degli UFO che sconvolge, elettrizza ma anche affascina un ipotetico mondo non poi così lontano dal nostro.

Dove e Quando:

Fino al 26/03/2006.
A Milano
Forma-Centro Internazionale di Fotografia
Piazza Tito Lucrezio Caro, 1

.:. SileNews.:.

I cavernicoli preferivano le bionde: Svelato uno dei misteri dell'evoluzione

LONDRA - I gentiluomini, recita il titolo di un film che ha fatto storia, "preferiscono le bionde".

Ora però sembra che anche i cavernicoli avessero gli stessi gusti.

Uno studio condotto da un'università scozzese afferma che, verso la fine dell'Era Glaciale, i nostri antenati maschi si ritrovarono in minoranza in mezzo a un crescente numero di donne:

sicché, potendo scegliere con chi accompagnarsi per formare una famiglia, cominciarono a dimostrare una spiccata predilezione per le rare femmine con capelli, occhi e pelle chiari.

(Tratto da La Repubblica)


.:. Scienze.:.

"La Pompei dell'Oriente"individuata in Indonesia

WASHINGTON - Una nuova Pompei è molto probabilmente sepolta sotto tre metri di roccia e cenere sull'isola indonesiana di Sumbawa.

Alcuni scienziati americani, infatti, hanno scoperto tracce di una città scomparsa, Tambora,

spazzata via nel 1815 dalla più violenta eruzione vulcanica di cui si ha memoria nel pianeta.

(Tratto da La Repubblica)



.:. Cultura .:.

REMBRANDT E CARAVAGGIO: Il duello

Amsterdam celebra il quarto centenario della nascita di Rembrandt con una grande mostra

che mette a confronto il maestro olandese e Caravaggio. Uno scontro spettacolare!