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.:. SILEDITORIALE .:.
[Editoriale Mensile del Silenzio
su Cultura, Costume e Società]

SILENEWS

DANIELE LUTTAZZI:
Money for dope (Krassner/Emi)



Molto particolare questa nuova esperienza di un artista che definirlo semplicemente comico mi pare alquanto riduttivo. Estromesso dai mass media (come potremmo citarne altrettanti: Paolo Rossi, Marcorè, i Guzzanti) si mostra alquanto vincente (per la gioia del centrodestra) sul palco dei teatri italiani...e ora anche con questa prima e mi auguro non ultima esperienza musicale. Luttazzi torna alla musica dopo le attività degli ormai sciolti "Ze Endoten Control’s", presenti sulla scena romagnola tra il ’78 e l’81.


Il CD s'intitola "Money for dope": dieci brani che raccontano la storia autentica di un’amica morta di overdose alla fine degli anni ’70. “L’idea era quella di comporre un musical elegiaco che raccontasse alcuni momenti di quella vicenda umana tragicamente interrotta: gli affetti familiari, le esperienze di vita, l’amore.”, come si evince dalle note del booklet. La voce di Luttazzi rievoca per certi versi quella di Stan Ridgway in ritmi suadenti e testi inglesi che mescolano funk e jazz ricreando un'atmosfera estremamente suggestiva.

Cris


DONNIE DARKO:

Un film che tre anni fa andò male e che grazie ai circuiti underground, home video e la Rete è diventato in breve tempo un Film Cult da parte degli appassionati che hanno strenuamente lottato per un suo ritorno nelle sale cinematografiche.



Ambientazione: tipico paese medioborghese con una dilagante e apparente facciata di perbenismo e perfezione: famiglie morigerate, case ordinate, giardini potati e tagliati da sembrare di plastica... Donnie spensieratamente pedala lungo i vialetti alberati della provincia e frequenta la scuola tradizionalista e conservatrice della città dove però spicca l'impostazione alternativa e di controtendenza di un'insegnante che parla di Graham Greene. Soliti discorsi annoiati con mamma e papà, mentre lotta con un alter ego schizzofrenico per cui periodicamente ha strane visioni e sente voci inquietanti che gli riferiscono di un'improbabile fine del mondo. Gli appare di frequente un ancor più improbabile coniglio gigante, tal Frank, mezzo attraverso cui Donnie inizia a girare per il tranquillo paese con un'accetta in mano. Sguardo perduto nel vuoto alla Shining! L'ambientazione è da ricondurre agli anni '80 e non solo per la splendida e coinvolgente scelta musicale che vede in primis le suggestive melodie di Joy Division, Echo And The Bunnymen, The Church, Tears for fears ed altri. Atmosfere surreali che parlano di Helloween, che introducono prima velatamente e poi sempre più decisamente la tematica del viaggio nel tempo, la sottolineatura del disagio esistenziale giovanile, il fanatismo religioso i falsi moralismi e in ultimo il sentimento della paura che paralizza. Ma Donnie trova la sua libertà in un unico gesto e una sola rapida decisione: a volte è sufficiente saltare su una decappottabile e lasciarsi tutto alle spalle per cambiare il proprio destino e quello di chi si ama.

Cris




.:. SileNews.:.

MUSEO "L. DA VINCI"

Mostre, conversazioni, laboratori interattivi e visite guidate . Sono numerosi gli eventi previsti per il mese di febbraio al museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci" di Milano.


.:. Scienze.:.

A 40 all'ora con la scarpa del futuro

MILANO - Magliette su cui scorrono filmati, abiti che permettono di correre a 40 chilometri all'ora, scarpe che ricaricano il cellulare o che ordinano al giubbotto di infittire la trama perché è calata la temperatura, guanti da sci provvisti di sensori. Sono cyber-capi non ancora comparsi in passerella ma è questione di pochi anni. Parola di Nicholas Negroponte, il futurologo fondatore del Medialab di Boston, intervenuto a Milano a un incontro su tecnologia e moda.

Via dai tavoli, dentro le nostre vite

I computer del futuro leggeranno le emozioni. E per spostarci nello spazio basterà un movimento delle mani Niente più mouse, né tastiera. Il video, un oggetto vintage. Basta un gesto o uno sguardo e il computer esegue. Un po' come fa Tom Cruise in Minority Report con il suo avveniristico guanto. È il pc del futuro? No, tecnologia già in vendita. Nel film è finzione, ma la realtà è già oltre. Ne sa qualcosa Flavia Sparacino, ricercatrice palermitana al Massachusetts Institute of Technology di Boston, pupilla di Nicholas Negroponte e responsabile di Sensing Places, il gruppo che distribuisce nel mondo le invenzioni del Mit sull' interazione uomo- macchina. Come "expHand", un' interfaccia che permette di muoversi in uno spazio tridimensionale con il solo movimento delle mani.

Scoperto l'«interruttore» della pubertà

PITTSBURGH - Brufoli sul viso, il corpo che cambia sconvolto da tempeste ormonali, nuovi stimoli e pulsioni: il terremoto che scuote la vita degli individui quando diventano adulti ha ora una spiegazione. E' di poche settimane fa la scoperta di un gene che dà inizio alla pubertà, il GPR54: sarebbe lui a scatenare l’attacco ormonale che rende gli adolescenti scontrosi, pieni di foruncoli e sessualmente maturi. Ora una nuova ricerca ha individuato una molecola, chiamata kisspeptin, che attiva questo gene, svegliando gli ormoni riproduttivi dal loro letargo infantile. Lo studio è stato condotto dall'Università di Pittsburh.

(Tratto da Il Corriere della Sera)



.:. Cultura .:.

Qual è la prima novità 2005? La risposta è nel vento: le Chronicles di Bob Dylan,
la prima parte della sua autobiografia, memorie soprattutto intime, private, quasi sottovoce, fuori dal mito che è diventato per una generazione: le letture, la formazione, le origini folk e la scoperta del rock, i sogni, fino alla vigilia del ‘68: «La psiche dell’intera nazione stava per cambiare... Uno strano mondo stava per svelarsi, un mondo tuonante, dagli spigoli taglienti come fulmini. Molti non lo capirono e non l’avrebbero mai capito. Io ci entrai senza esitare».