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[Editoriale Mensile del Silenzio
su Cultura, Costume e Società]
SILENEWS
SIGUR ROS: TAKK

La Mia Recensione
Ho già trattato di questo gruppo nell'editoriale di Agosto
in merito all'intera discografia che ora, dopo tre anni
dall'ultima creazione, propone le musicalità insolite e ricche di atmosfere oniriche
dei Sigur con il nuovo CD 2005 intitolato "TAKK".
Rispetto ai precedenti brani sulla linea della spettacolare "Ágætis Byrjun"
queste nuove sonorità non deludono affatto, anzi aggiungono melodie che sanno letteralmente rapire.
Di recente ho rivisto volentieri il film "Vanilla Sky": pur non apprezzando particolarmente
le qualità recitative di Tom Cruise devo ammettere che la trama è alquanto interessante e
sa cogliere attenzione e suspence.
La musica dei Sigur, scelta e inserita nella colonna sonora,
contribuisce alla perfezione all'atmosfera dilatata, 'magica', inquietante, enigmatica del film. (con "Njosnavélin").
Musica e sceneggiatura entrano in simbiosi creando un climax intensissimo di emozioni (basti pensare al salto finale nel vuoto).
Con questo nuovo CD si alternano brani strumentali ad altri dove la voce non è affatto strumento assestante.
Il suo timbro non è Altro dalla musica, ma si fonde in essa per diventare strumento armonioso tra gli strumenti.
Dove viene inserito il pianoforte si attua sempre una particolare suggestione, forse è l'unico strumento capace di mantenere
maggiore autonomia a scandire precisamente i ritmi, mentre tutto il resto si fonde, si dilata, si mescola forzatamente.
C'è chi associa la musicalità dei Sigur all'atmosfera offuscata e annebbiata, laddove nulla è identificabile.
La loro musica non è certamente un ascolto facile (lo dico sempre su ciò che considero di una 'certa' levatura) ma
se avrete il 'desiderio' di lasciarvi avvolgere da un suono tanto dirompente quanto inaspettato, allora
capirete quanto la musica possa entrare dentro, al di là anche del testo, al di là dei ritmi più facili
che non sanno 'entrare' e che ci fanno soltano muovere le dita sul ripiano di un tavolo.
Alla prossima MELOMANI!
Cri-..-
Tracklist:
Takk...
Glosoli
Hoppipolla
Meo Blodnasir
Se Lest
Saeglopur
Milano
Gong
Andvari
Svo Hljott
Heysatan
Altre Info:
Editoriale di Agosto sui Sigur in Archivio.
A FIRENZE
SI RIAPRE LA "CASA DI DANTE"

In seguito ad un impegnativo lavoro di restauro viene riaperto al pubblico il
Museo Casa di Dante Alighieri, un palazzo che si trova nel centro storico di Firenze accanto
al Duomo, edificato verso la fine dell'800 sul luogo dove nacque e soggiornò lo stesso Poeta Vate.
L'allestimento conduce ad una rivisitazione della città attraverso disegni e plastici riconducibili al '300,
una rappresentazione della battaglia di Campaldino del 1289
tra Arezzo e Firenze, le riproduzioni dell'opera della Divina Commedia, tra cui quella magistralmente
raffigurata dal Botticelli, il celebre tomo noto come il
"Libro del Chiodo", aperto alla pagina in cui si sentenzia la condanna prima all’esilio
dalla Toscana per due anni e poi a morte.
Pregevole la rappresentazione di Dante nella copia del suo ritratto dipinto da Giotto di Bondone.
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